Bambini e frutta rapporto complicato: ecco come risolvere… divertendosi!

Bambini e frutta rapporto complicato: ecco come risolvere… divertendosi!

On maggio 19, 2017, Posted by , In Consigli,cucina, With No Comments

Il rapporto tra i bambini è la frutta è di quelli complicati. Imporsi con nostro figlio non serve a nulla, anzi è controproducente. Bisogna abituare i bambini, fin da piccoli, a mangiare la frutta facendola diventare un cibo immancabile ad ogni pasto. Con le forzature rischiamo di alimentare una sorta di rigetto infantile dando un’idea sbagliata della frutta. Meglio insegnare un metodo, magari utilizzando più strumenti, sfruttando ad esempio il colore variegato dei frutti creando una combinazione nel piatto oppure inventando qualche incentivo in termini di premi. Soprattutto su questo secondo concetto l’importante è la coerenza: non scendere sempre a compromessi (il classico “se finisci tutto arriva un premio”), ma bilanciando la fermezza e il gioco, così sarà più semplice e naturale apprezzare la frutta nel piatto. Ecco alcuni consigli pratici per aumentare il rapporto bambini e frutta:

  • Forse il primo consiglio riguarda le tempistiche. Alternare il momento della frutta durante tutta la giornata. Servirla sempre a fine pasto il più delle volte porta ad un rigetto (“non mi va”, “non ce la faccio”). Un’idea è proporla come merenda a metà mattina o metà pomeriggio, nel momento di “massima fame” di nostro figlio. Magari come unica alternativa all’attesa del prossimo pasto. Le nostre Cicogne sono maghe del far mangiare la frutta a merenda!

 

  • Portare i nostri figli al mercato coinvolgendoli nella scelta della frutta,  spiegando anche l’importanza di mangiare il frutto giusto nella stagione giusta. Fate sì che l’apprezzamento e l’amore per la frutta parta dall’inizio, da quando si comprano le cose fino al momento della messa a tavola.

Fare la spesa con una borsa così non vi ricorda tanto un vecchio film? <3

  • Se avete un giardino, un’altra idea è quella di provare a coltivare insieme un albero da frutta: saranno più motivati a mangiare ciò che loro stessi hanno contribuito a far crescere.

Se avete un terrazzo, un piccolo orto urbano è perfetto per insegnare e divertire i bambini

 

  • Macedonia. Con questo si vince sempre. Mix di colori, sapori e odori che difficilmente non incuriosisce i bambini. Coinvolgeteli nella preparazione, facendo scegliere loro la frutta che vogliono mangiare.

 

  • Il piatto come tavolozza bianca sulla quale esprimere la fantasia. Anche l’impiattamento è importante, che sia fatto di frutta (o verdura). Sperimentate, come un gioco da fare insieme, nuovi piatti anche molto semplici, a base di frutta. In questo modo si accende la curiosità, diamo libero sfogo alla creatività creando un rapporto positivo, empatico con la frutta. Disegni, figure, paesaggi, ricreiamo nel piatto un’immagine familiare con la frutta e poi distruggiamola… mangiando.

Chi non adorerebbe mangiare su un piatto così?

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *