Bambini e nuoto, primo sport da far praticare ai vostri figli?

Scegliere un’attività sportiva per il proprio bambini nelle molteplici offerte e pareri che arrivano da ogni lato a volte può diventare stressante e confondere le idee. Meglio il classico corso di nuoto per i bambini o puntare su una disciplina più alternativa come la scherma o il rugby? Meglio uno sport di squadra o uno individuale? Bambini e nuoto è il connubio perfetto!

Tra le numerose variabili che incidono sulla scelta, è bene però tenere presente, oltre ai gusti dei bambini, anche qualche considerazione sul lato pratico. Ogni sport infatti influenza in modo diverso la crescita del bambino. Il nuoto per i bambini da questo punto di vista rappresenta un valido alleato, grazie ad alcune caratteristiche che lo rendono uno sport adatto praticamente per chiunque e a qualunque età.Il nuoto è uno sport che praticato con una certa costanza, è in grado di accrescere varie caratteristiche come la resistenza, la forza, la coordinazione, la velocità di reazione e le capacità dell’apparato cardiorespiratorio.

Il nuoto è lo sport migliore per far avvicinare i bambini all’attività fisica in generale e, per questo, gli esperti consigliano di far cominciare i bambini tra i quattro e i sei anni. La pratica del nuoto, oltre a essere importante per una questione di sicurezza, lo è anche per il benessere dei bambini, essendo uno sport completo e adatto a tutte le età.

I vantaggi della pratica di questo sport non si fermano però allo sviluppo del corpo. Anche la mente infatti ne ricava grandi benefici. Un allenamento costante e regolare contribuisce a migliorare qualità come concentrazione e tenacia, caratteristiche utili per ogni bambino anche fuori dalla piscina, in particolare a scuola.

Da sempre il nuoto è consigliato dagli esperti come il primo sport da dover far praticare al proprio figlio. Innanzitutto perchè i bambini nell’acqua, nonostante all’inizio trovino difficoltà per l’incapacità di nuotare, si sentono a proprio agio nonostante si trovino in un ambiente a loro avverso per la sua pratica in acqua. In ultima analisi, viene tanto consigliato per la sua capacità di insegnare inconsciamente nel bambino la coordinazione dei suoi arti, superiori e inferiori, che gli permetteranno di praticare un qualunque tipo di sport, poichè la coordinazione è alla base di una qualunque attività sportiva.

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