Vedo e… stravedo: il senso della vista nei bambini

 

L’essenziale è invisibile agli occhi

diceva Antoine de Saint-Exupérie. Ma provate a dirlo ad un neonato!

Cosa vedono i piccolissimi?

Lo sapete che un feto già al settimo mese di gravidanza si dimostra sensibile agli stimoli luminosi, tanto che reagisce socchiudendo le palpebre o schermando gli occhi con la manina? A poco più di due settimane di vita poi, pur essendo fortemente miope, la cosa per lui essenziale la sa individuare benissimo: il volto della mamma! Fonte di nutrimento e affetto, esso si trova esattamente ad una distanza di circa 20-25 centimetri da lui quando viene allattato. Man mano, con lo sviluppo delle settimane e dei mesi migliorano la capacità di mettere a fuoco, distinguere i colori e seguire con lo sguardo gli oggetti in movimento, fino a raggiungere l’acutezza definitiva intorno ai due anni.

Cosa può essere utile per migliorare le percezioni visive dei piccolissimi? Oltre alle tradizionali giostrine da appendere alle culle, io avevo confezionato per il mio bebè delle spilline colorate in feltro da attaccare nella carrozzina. Quante chiacchiere quando si soffermava a guardarle!

Volete cimentarvi nell’impresa? Non è così difficile come potrebbe sembrare: guardate questo video tutorial se non volete mettervi a cucire; se siete un po’ più esperti, lasciatevi ispirare da questi adorabili animaletti tridimensionali.

Non più solo spettatori

Amate l’idea di un figlio pittore? Se vi sentite pronti per l’action painting anche senza essere Pollock o De Kooning, potreste provare questa tecnica per dipingere usando il pluriball. Divertimento assicurato, capolavoro…non ci metterei la mano sul fuoco!

(se, per caso, vi stiate chiedendo chi siano Pollock o De Kooning, beh, potreste dare un’occhiata a questo libro, per impararlo con i vostri bambini).

La vista: un meccanismo perfetto e ineguagliabile. O forse no?

Non è tutto oro quello che riluce

diceva un vecchio proverbio.

Per quanto perfetto sia, l’apparato visivo alle volte può essere ingannato.

Se vi diverte l’idea di essere presi un po’ in giro dalle vostre fosche pupille, date un’occhiata a questi free-printables di  illusioni ottiche e provate a spiegarle ai vostri figli.

-Vi avviso, prendetevi del tempo perché vi ipnotizzeranno per un po’!-

Non sempre il cervello, come avete appena sperimentato, elabora correttamente le informazioni visive e attribuisce loro il giusto senso. Ma avete mai pensato che neanche un computer, per quanto avanzatissimo,  riesce a farlo?

Forse ancora per poco, però. Guardate questo video: parla di un bambino, della sua mamma scienziata e di come insieme insegnino ai computer non solo a vedere, ma a capire ciò che viene loro mostrato.

Visto che roba?

😉

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