Babysitter è facile, con noi!

Cara Cicogna,

futura o già nostra amica, questo articolo è per farti volare in alto!

Visto che ora molti genitori sono alla ricerca della babysitter ideale, vogliamo darti qualche consiglio utile per rendere le tue candidature ancora più ricche e complete.

Perciò se ancora non ti sei registrata, corri a farlo qui.

Se, invece, sei iscritta già da un po’, scopri le novità della nostra bacheca: troverai ancora più semplice ed intuitiva la ricerca delle proposte perfette per te.

Ed ora prova a rispondere a queste domande.

Potrai inserire le risposte nei campi liberi del profilo, così da descrivere meglio te stessa e le tue competenze. Oppure ti torneranno utili per approfondire la discussione durante il colloquio conoscitivo.

Qual è il tuo background scolastico? Perché hai scelto di lavorare come babysitter? Quali prospettive sogni per il tuo futuro?

Sono domande molto ampie, certo, ma ti permetteranno di far conoscere più in generale i tuoi interessi, le tue priorità ed obiettivi. Quello per cui ti impegni tanto rivela molti aspetti della tua personalità, ed ognuno potrà suscitare interesse ed apprezzamento.

Hai esperienze pregresse? Se sì, quali?

Qualsiasi genitore te lo chiederà. Hanno bisogno di essere rassicurati a riguardo. Dunque cerca di descrivere in quali contesti le hai maturate, che età avevano i bambini di cui ti sei occupata, cosa hai fatto per loro e con loro. Non necessariamente devono essere esperienze retribuite, conta anche il volontariato o l’avere in famiglia cugini o fratellini più piccoli di cui ti sia presa cura. L’importante è valorizzarle mettendo in luce ciò che ti hanno consentito di imparare. E se proprio fossi totalmente inesperta, racconta i motivi che ti spingono a lavorare come babysitter per la prima volta, e ciò che desidereresti imparare grazie anche all’aiuto del genitore.

Uno spirito proposito e curioso a volte può supplire ad una mancanza di esperienza, come in ogni lavoro.

Quali qualifiche o competenze hai?

Hai una certificazione o competenze linguistiche avanzate, maturate per aver vissuto all’estero?

Hai svolto dei corsi di primo soccorso o di disostruzione pediatrica?

Hai praticato qualche sport, suonato uno strumento, coltivato un hobby particolare?

Hai avuto esperienza al servizio di famiglie che avessero bambini con esigenze “speciali”?

Sei patentata? Automunita?

Tutte queste informazioni possono arricchire il tuo profilo con qualifiche in grado di differenziarti rispetto alle altre. Forse un genitore è alla ricerca proprio di una ragazza con quella specifica caratteristica e, se lo farai presente da subito, le chances di essere scelta proprio grazie ad essa aumenteranno.

Racconta il tuo modo di stare con i bambini

Un genitore non sa cosa farai con i suoi figli in sua assenza. Raccontategli le attività che ami fare di solito con i bambini che segui.

Prova a spiegargli come sei solita relazionarti con loro. Sei paziente e predisposta all’ascolto? Di polso e attenta a far loro osservare scrupolosamente le regole? Fan della Montessori e incline a lasciar sperimentare ai bambini differenti modalità di gioco?

Non tutti i genitori sono uguali, ma sicuramente ci saranno quelli che preferiranno un certo tipo di approccio rispetto ad un altro!

Non avere timore nel relazionarti con i genitori

A volte ci si può sentire in soggezione di fronte ad una mamma e un papà, soprattutto perché il loro sarà un esame scrupoloso.

Ti raccomandiamo, però, di non temere di parlare con loro in modo franco e aperto.

Se hai richieste, fagliele. Prepara tu stessa una lista di domande: cosa sono soliti mangiare i bambini, cosa possono o non possono fare, cosa dovrai assolutamente sapere sin dal primo giorno di lavoro?

Anche quando starai lavorando, se ti verrà un dubbio su qualcosa di importante o differente da ciò che fai abitualmente, manda loro un messaggio. Eventualmente preannuciando che, se non riceverai risposta, li chiamerai entro breve.

Sempre meglio chiedere, perché è un segno di attenzione e questo contribuisce a farti guadagnare maggior fiducia da parte del genitore.

Trasparenza e comunicazione, per nostra esperienza, sono sempre la chiave vincente!

Preparati a volare

Tutto chiaro, ora? Bene!

Ora che sei pronta, corri a candidarti: se risulterai idonea rispetto ai requisiti richiesti, sarai contattata nel giro di poche ore per fissare un colloquio con il genitore.

E durante il tuo lavoro ricorda che avrai sempre la nostra assistenza, che con l’utilizzo dell’app riceverai il tuo compenso al centesimo e che il tuo lavoro sarà coperto da assicurazione.

Buon volo!

 

 

 

 

 

 

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