Il vischio: leggenda di Capodanno

Una leggenda per Capodanno.

I Celti attribuivano al vischio un grande potere poiché è una pianta aerea che vive attaccata al tronco degli alberi, senza toccare terra. Per questo, era da loro considerata un simbolo degli dei che vivono in cielo: se avesse toccato la terra con le sue radici come le altre piante avrebbe perso i suoi poteri.

L’ usanza del bacio sotto il vischio nasce da una leggenda: 

Odino, re degli dei e padre di ogni cosa. Aveva molti figli fra cui il dio maligno Loki. Quest’ultimo era invidioso di Baldr, figlio di Freya, poiché egli era il più bello e il più buono e il più amato fra tutte le divinità.
Freya non voleva che gli accadesse nulla, quindi fece giurare ad ogni creatura o cosa che si trovava nel mondo che non avrebbe mai fatto del male a Baldr.

La dea si dimenticò di chiedere al vischio di giurare, proprio perché quella pianta che non viveva né in cielo né in terra non sembrava pericolosa. Loki  allora prese i rami di questa pianta e costruì con essi un dardo appuntito. Baldr era diventato immune a qualsiasi cosa (ad eccezione del vischio, ovviamente) e gli altri dei si divertivano a tirargli contro degli oggetti che, quando lo colpivano, non gli facevano niente! Soltanto Hoder, il dio cieco, non scagliava niente contro Baldr; fu a lui che Loki mise fra le mani il dardo di vischio e lo aiutò a mirare contro il bellissimo dio: fu così che, ignaro di quanto stava facendo, Hoder uccise Baldr con il vischio.

Freya si mise a piangere sul corpo del figlio, le sue lacrime diventarono le bacche bianche del vischio e Baldr tornò in vita.
Da allora Freya ringrazia chiunque si scambi un bacio passando sotto a un albero su cui cresce del vischio , dandogli la sua protezione nella vita amorosa.

I Cristiani assorbirono questa leggenda ed è per questo che, ancora oggi, il vischio è simbolo di amore e fortuna ed è di buon augurio baciarsi sotto di esso a Capodanno.

 

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